L'app, così com'è
Nessun mockup di fantasia: la stessa interfaccia, gli stessi colori e gli stessi controlli che trovi aprendo l'app dal telefono.
Ogni checklist è organizzata a categorie, con controlli a pulsanti invece di menu a tendina: si compila in pochi tocchi anche con i guanti.
Le anomalie sui controlli generano da sole una segnalazione al responsabile; chiunque può aprirne anche una manuale, foto inclusa.
Una checklist può contenerne un'altra: qui "Controllo Zaino" e "Sacca Pediatrica" si compilano insieme al controllo ambulanza, in un unico invio firmato — non tre checklist separate.
L'elenco dei colleghi è ordinato per cognome e si filtra scrivendo. Chi non ha l'app si aggiunge comunque per nome: la checklist resta completa lo stesso.
Alcuni campi avvisano subito se il valore richiede attenzione: carburante sotto metà, o un chilometraggio inferiore all'ultimo registrato sul mezzo.
Funzionalità
Tutto quello che serve per un controllo mezzo completo, senza fogli di carta da archiviare.
Anomalie automatiche
Se un valore esce dall'intervallo previsto o dalla risposta attesa, parte da sola una segnalazione al responsabile — nessun controllo storto passa inosservato.
Checklist a categorie
Fino a decine di controlli organizzati per sezione (illuminazione, dotazione sanitaria, apparati radio...), esattamente come sul modulo cartaceo.
Equipaggio e controfirma
Si indicano i colleghi presenti sul mezzo: ricevono una notifica e controfirmano dalla loro app. In fase di controfirma possono anche segnalare un problema con una nota, invece del semplice "va tutto bene" — genera subito una segnalazione vera.
Notifiche push
Anomalie, segnalazioni e richieste di controfirma arrivano come notifica sul telefono, anche ad app chiusa.
Stampa filtrata e PDF
Le checklist si filtrano per periodo, mezzo o tipo di controllo e si scaricano subito in PDF, pronte da archiviare o stampare — nessuno strumento esterno.
Gestione mezzi e checklist
Il responsabile crea e modifica checklist, categorie, campi e mezzi direttamente dall'app, con modelli pronti per i casi più comuni (chilometraggio, carburante, bombole): nessun intervento tecnico necessario.
Bozza salvata in automatico
Se ricarichi la pagina o esci a metà, la checklist resta salvata sul telefono: si riprende esattamente da dove si era interrotta, con un promemoria in evidenza nella Home.
Statistiche
Quali controlli risultano anomali più spesso e chi segnala di più, filtrabili per periodo e per mezzo: serve a capire se un problema è del mezzo o del modulo.
E poi ci sono le altre 10
Controlli a pulsanti
Sì / No / Parziale, scelte multiple personalizzate: tutto premibile con un tocco, niente tendine scomode da usare in mezzo alla strada.
Checklist annidate
Una checklist può includerne un'altra al suo interno (es. il controllo dello zaino dentro il controllo del mezzo): si compila tutto insieme, in un unico invio.
Avvisi su valori critici
Alcuni campi mostrano subito un messaggio se il valore scelto richiede attenzione (es. carburante sotto metà): testo e soglia sono configurabili dal responsabile.
Tracciamento chilometraggio
Il km inserito viene confrontato con l'ultima checklist dello stesso mezzo: se risulta inferiore scatta un'anomalia, così un dato sbagliato non passa inosservato.
Foto ottimizzate
Le foto allegate a checklist e segnalazioni vengono ridimensionate e compresse automaticamente: qualità buona, spazio occupato sotto controllo.
Notifiche mirate
Su ogni campo si decide se l'anomalia debba avvisare subito il responsabile o solo restare registrata — comodo per i controlli dove il valore fuori soglia è normale amministrazione, come il carburante.
Filtri temporali
Checklist e segnalazioni si possono filtrare per ultima settimana, mese, anno o sempre — utile sia per l'operatore che per chi supervisiona.
Segnalazioni mai cancellate
Il responsabile può archiviare una segnalazione già chiusa per tenere pulita la lista di lavoro, ma non eliminarla mai: chi l'ha inviata la ritrova sempre nella propria lista, come prova.
Accesso protetto
Dopo cinque tentativi sbagliati l'account si blocca e si riapre solo con un reset password del responsabile: una password indovinata a tentativi non basta per entrare.
Colore a scelta
Il colore d'accento dell'interfaccia si sceglie dal profilo e resta legato all'account, non al telefono: chi cambia dispositivo, o passa dal browser all'app installata, ritrova la stessa interfaccia.
Installala sul telefono
Si usa dal browser senza installare niente. Ma averla come app vera toglie la barra degli indirizzi, la mette fra le altre icone e la apre a schermo pieno — comodo con i guanti, a inizio turno.
Android
Il pacchetto di installazione, senza passare dal Play Store. Al primo avvio Android chiede di autorizzare l'installazione da questa origine: è la procedura normale fuori dallo store.
⬇ Scarica per AndroidiPhone
Si apre l'app da Safari, si tocca il pulsante Condividi e poi «Aggiungi a Home». Da lì si comporta come un'app installata, icona compresa. Da iOS 16.4 funziona anche da Chrome e dagli altri browser. Non serve l'App Store.
In tutti e due i casi è la stessa applicazione che gira sul sito: si aggiorna da sola, senza riscaricare niente.
In sviluppo, non ancora nell'app
Tre funzioni sono costruite e funzionanti, ma non sono ancora passate dalla prova sul campo: il controllo delle scadenze, le qualifiche degli operatori e il magazzino di sede. Per questo stanno su un'istanza separata e non nell'app in servizio, dove una funzione non collaudata darebbe per sicuro un controllo che nessuno ha ancora verificato. Entreranno quando saranno state provate davvero.
Scadenze sotto controllo
Revisione, assicurazione ed estintori dei mezzi; certificazioni degli operatori (BLSD, SSE, visita medica); scadenze dei presidi a bordo. Un elenco solo, diviso tra scadute, in scadenza, in regola e ancora da compilare.
Preavviso a tre tempi
L'avviso non arriva una volta sola e poi più: un mese prima, una settimana prima e il giorno della scadenza. Il primo termine si regola voce per voce — il collaudo di una bombola vuole più margine di una scatola di cerotti.
Materiale aggiornato da chi è in turno
Chi apre l'ultima confezione e ne mette una nuova aggiorna la scadenza dal telefono, senza passare da un responsabile. E se il ricambio in magazzino non c'era, un tocco lo segnala invece di far inventare una data.
Il materiale arriva dalle checklist
I presidi da seguire si contrassegnano una volta dentro la checklist, e per ogni mezzo che la usa nascono le voci corrispondenti — comprese quelle delle checklist annidate. Nascono senza data: la scadenza la registra l'equipaggio dal telefono, una alla volta.
Registro delle sostituzioni
Ogni sostituzione lascia una riga con la scadenza di prima e quella di dopo, chi l'ha fatta e quando. Serve a rispondere alla domanda che su un presidio conta davvero: con che scadenza stava su quel mezzo, quel giorno.
Il magazzino sta in sede
Quanto materiale di scorta c'è, sede per sede: il ricambio si va a prendere lì, e ci si va una volta sola anche quando in sede ci sono tre ambulanze. Sotto la quota che la sede ha stabilito la voce si segnala da sé — una sede grande e un deposito non hanno la stessa idea di «poche».
Lo scarico lo fa chi è in turno
Preso dallo scaffale il ricambio di quello che si è appena usato, lo si scarica dal telefono in un tocco, senza chiedere niente a nessuno. Doverlo chiedere vorrebbe dire che a fine turno il materiale non viene rimpiazzato: cioè esattamente il guasto che il magazzino serve a evitare.
Il responsabile carica e corregge
Arrivata la merce, il responsabile del magazzino segna quante ne sono entrate e la giacenza sale. Dopo un conteggio scrive invece quante ne ha contate, e la giacenza si posa su quel numero — chi ha appena guardato lo scaffale ha in mano un totale, non una differenza da calcolare. È un ruolo a sé, non un amministratore: compila checklist e firma come tutti gli altri.
Registro dei movimenti
Ogni scarico, ogni carico e ogni correzione lascia una riga con chi, quando, quanti e la giacenza prima e dopo. Serve perché «in magazzino ci sono tre telini» sia un numero di cui qualcuno può rispondere: quando non torna si ricostruisce, invece di indovinarlo.
Il foglio per contare lo scaffale
La giacenza si stampa su A4 a due colonne, con accanto a ogni numero una casella vuota dove segnare quello che si conta davvero. È l'unico motivo per cui vale la pena stampare un magazzino: portare il foglio allo scaffale e tornare con i numeri veri.
Stampa e archiviazione
Il responsabile filtra le checklist per periodo, mezzo o tipo e le scarica in PDF con un tocco — stesso identico contenuto che si vede a schermo, pronto da archiviare o stampare su carta.
Come funziona
Il servizio è pensato per essere usato in pochi minuti a inizio turno, direttamente dal telefono di ognuno dell'equipaggio.
Accesso con credenziali personali
Ogni operatore riceve dal proprio responsabile un nome utente e una password provvisoria, da cambiare al primo accesso. Non serve nessuna registrazione autonoma.
Selezione del mezzo e compilazione
Si sceglie il codice del mezzo e si compila la checklist prevista, organizzata per categorie: controlli a pulsanti, campi numerici (es. livelli, pressioni), note libere con foto dove serve.
Equipaggio e controfirma
Si indicano i colleghi presenti sul mezzo. Ricevono una notifica push e devono controfirmare dalla propria app: la checklist risulta completa solo quando tutti hanno firmato.
Firma automatica e storico
Data e ora di invio vengono registrate automaticamente. Una volta firmata, la checklist non è più modificabile ed entra nello storico consultabile in qualsiasi momento.
Segnalazioni automatiche e manuali
Se un valore inserito è fuori dall'intervallo previsto o dalla risposta attesa, viene generata subito una segnalazione visibile al responsabile. È possibile anche aprire una segnalazione manuale in qualsiasi momento, con foto a corredo, per un problema riscontrato sul mezzo.
L'app funziona sia su Android che su iPhone: si apre dal browser e si può aggiungere alla schermata Home per un utilizzo come una vera app, senza passare dagli store.
Per chi è pensata
Stessa app, due punti di vista diversi.
Chi è in turno sul mezzo
- Compila la checklist a inizio turno in pochi minuti
- Se esce a metà, la ritrova come bozza salvata al rientro
- Cerca i colleghi in equipaggio per cognome, o registra chi non ha l'app
- Controfirma le checklist dei colleghi quando è in equipaggio, segnalando un problema con una nota se qualcosa non va
- Riceve subito un avviso se un valore inserito richiede attenzione
- Apre una segnalazione, con foto, per qualsiasi problema riscontrato
- Consulta il proprio storico, filtrabile per periodo
- Cambia la propria password dalla scheda profilo
In sviluppo, non ancora nell'app
- Trova nel profilo le proprie certificazioni con la data di scadenza, e l'avviso quando una si avvicina
- Aggiorna dal telefono la scadenza del materiale che ha appena sostituito, senza passare da un responsabile
- Segnala con un tocco se il ricambio in magazzino non c'era, invece di inventare una data
- Scarica dal magazzino della sede quello che prende dallo scaffale, senza chiedere il permesso a nessuno
Chi amministra il servizio
- Costruisce checklist su misura: categorie, campi e valori attesi
- Annida una checklist dentro un'altra, per compilarle in un unico invio
- Imposta soglie di avviso personalizzate su qualsiasi campo (es. carburante)
- Tiene sotto controllo il chilometraggio di ogni mezzo, con anomalie automatiche
- Gestisce mezzi e personale, resetta password, disattiva o elimina account
- Vede tutte le checklist e le segnalazioni di tutti i mezzi
- Filtra, seleziona e scarica in PDF le checklist per data, mezzo o tipo
- Riceve notifica immediata su ogni anomalia o segnalazione
- Chiude le segnalazioni una volta risolte e archivia quelle chiuse, senza mai eliminarle
In sviluppo, non ancora nell'app
- Decide quali scadenze seguire — mezzi, persone, presidi — e con quanto preavviso, voce per voce
- Scrive le date delle certificazioni degli operatori: le modifica solo l'amministrazione, così l'archivio vale come prova
- Carica in magazzino la merce arrivata e rettifica la giacenza dopo il conteggio
- Affida il magazzino a un responsabile dedicato, senza dargli l'accesso al pannello di amministrazione
- Legge il registro dei movimenti: chi ha preso cosa, quando, e con che giacenza prima e dopo
- Stampa il foglio della giacenza da portare allo scaffale per l'inventario
Domande frequenti
Funziona anche su iPhone?
Sì. Si apre da Safari e si può aggiungere alla schermata Home con "Aggiungi a Home": da lì si comporta come un'app vera, icona compresa. Da iOS 16.4 funziona anche da Chrome e dagli altri browser. Non serve passare dall'App Store.
C'è un'app da installare su Android?
Sì: dalla sezione qui sopra si scarica il pacchetto di installazione (file .apk) e si installa direttamente, senza passare dal Play Store. È la stessa applicazione che si apre dal browser — quindi si aggiorna da sola, senza dover riscaricare niente quando esce una novità — ma con la sua icona nel telefono e senza la barra degli indirizzi in cima. Al primo avvio Android chiede di autorizzare l'installazione da questa origine: è la procedura normale per le app distribuite fuori dallo store.
Chi può vedere le mie checklist?
Tu, i colleghi che hai indicato come equipaggio (per la controfirma) e i responsabili. Nessun altro operatore ha accesso alle checklist compilate da altri, a meno di farne parte come equipaggio.
Cosa succede se un operatore lascia il servizio?
Il responsabile può disattivare l'account (l'accesso viene bloccato ma lo storico resta) oppure eliminarlo del tutto: in quel caso nome e cognome restano comunque visibili nelle checklist e segnalazioni passate, semplicemente non più collegati a un account attivo.
Le foto occupano molto spazio?
No: ogni foto viene ridimensionata e compressa automaticamente al momento del caricamento, indipendentemente da quanto sia grande lo scatto originale della fotocamera.
Serve una connessione internet?
Per accedere e per inviare la checklist sì. La bozza resta sul telefono; per inviarla serve la rete.
Se esco a metà della checklist, perdo tutto?
No. Quello che hai già compilato resta salvato come bozza sul telefono: se ricarichi la pagina, cambi schermata o esci dall'app, al rientro la trovi in evidenza nella Home esattamente dove l'avevi lasciata. C'è anche un tasto per eliminare la bozza, se preferisci ripartire da zero.
Cosa sono le checklist "annidate"?
Alcune checklist includono al loro interno un'altra checklist completa — ad esempio il controllo dello zaino di soccorso dentro il controllo generale del mezzo. Non si tratta di due invii separati: si compila tutto in una volta sola e viene registrata come un'unica checklist firmata.
Cosa succede se inserisco un valore che richiede attenzione (es. carburante basso)?
Dipende da come il responsabile ha configurato quel campo, e la differenza è voluta. Un avviso mostra subito un messaggio a schermo (es. "andare a rifornire il mezzo il prima possibile") e resta lì: serve a chi sta compilando, non apre nessuna pratica — è il caso del carburante sotto metà, che va risolto andando a fare rifornimento, non segnalandolo. Un valore fuori dai limiti attesi è invece un'anomalia: la risposta viene marcata come tale e parte da sola una segnalazione al responsabile, senza bisogno di aprirla a mano. Su ogni campo si sceglie quale dei due comportamenti serve — così le cose che si sistemano in turno non intasano la lista di chi deve intervenire.
Come funziona il controllo del chilometraggio?
Ogni volta che si inserisce il km di un mezzo, l'app lo confronta con l'ultimo valore registrato per quello stesso mezzo. Se il nuovo numero è più basso del precedente, la risposta viene segnata come anomala — utile per accorgersi subito di un errore di battitura. Il valore inserito diventa comunque il nuovo riferimento, anche se anomalo, così un singolo refuso non continua a segnalare tutte le checklist successive.
Posso indicare in equipaggio qualcuno che non usa l'app?
Sì. Nella ricerca dell'equipaggio è sempre disponibile la voce "Persona senza app...": si scrive il nome e la checklist lo registra comunque come presente, senza bisogno che quella persona abbia un account o debba controfirmare.
Un responsabile può far sparire una mia segnalazione per non gestirla?
No. Le segnalazioni non si eliminano mai. Un responsabile può "archiviare" solo quelle già chiuse, per togliersele dalla lista di lavoro — ma se sei stato tu a inviarla, la ritrovi comunque sempre nella tua lista personale, archiviata o no: resta la tua prova di averla segnalata.
Quando controfirmo, posso dire che qualcosa non va?
Sì. Al momento della controfirma scegli tra "Va tutto bene" e "Segnalo un problema": se scegli la seconda, scrivi una nota e viene creata subito una segnalazione vera, collegata a quella checklist — non resta un'annotazione informale che nessuno vede.
Posso stampare o scaricare le checklist compilate?
Sì, dall'area amministrativa. Si filtrano le checklist per periodo, mezzo o tipo di controllo, si selezionano quelle che servono e si scaricano subito in un unico PDF, già impaginato e pronto per l'archivio o per la stampa su carta.
Scadenze, qualifiche e magazzino non ancora nell'app
Queste tre funzioni sono costruite e funzionanti, ma girano su un'istanza separata finché non saranno state provate sul campo: quello che segue non è ancora nell'app in servizio.
Come funziona il controllo delle scadenze?
Si registrano le scadenze che contano — revisione e assicurazione del mezzo, collaudo delle bombole, certificazioni degli operatori, scadenze dei presidi a bordo — e l'app avvisa da sola a tre riprese: un mese prima, una settimana prima e il giorno stesso. Ogni avviso diventa una segnalazione come le altre, quindi si prende in carico e si chiude nello stesso posto in cui si gestisce tutto il resto. Il primo dei tre termini si regola voce per voce, perché non tutte le scadenze hanno bisogno dello stesso margine.
Un volontario vede le scadenze delle proprie qualifiche?
Nel profilo trova le proprie certificazioni — BLSD, SSE, visita medica o quelle che l'associazione ha deciso di seguire — con la data di scadenza di ciascuna, e in home compare un avviso quando una si avvicina. La notifica arriva sia a lui sia ai responsabili: è lui che deve prenotare il corso. Le date però le scrive l'amministrazione, non l'interessato: se ognuno aggiornasse la propria, l'archivio smetterebbe di valere come prova davanti a un controllo. Ogni operatore vede solo le proprie; quelle dei colleghi le vedono i responsabili.
Chi può aggiornare il materiale a bordo?
Chiunque sia in turno, non solo il responsabile: quando si apre l'ultima confezione e se ne mette una nuova, la scadenza si aggiorna direttamente dal telefono. Di un materiale presente in più esemplari si segue un termine solo, quello che scade per primo: usata quella confezione, il riferimento passa alla successiva — quante ce ne siano lo conta la checklist a ogni turno. La divisione è questa — il responsabile decide cosa tenere sotto controllo, chi sale sul mezzo dichiara cosa c'è a bordo adesso. Ogni aggiornamento resta registrato con nome e data, e le voci che non riguardano il materiale (revisioni, certificazioni) restano modificabili solo dal responsabile.
Dov'è il magazzino: sul mezzo o in sede?
In sede, ed è una scelta: il ricambio si va a prendere in magazzino, e in magazzino ci si va una volta sola anche quando in sede ci sono tre ambulanze. Un magazzino per mezzo avrebbe voluto dire tre scaffali dove ce n'è uno. Il catalogo — cosa esiste e come si chiama — lo decide l'associazione ed è uguale ovunque; le quantità sono di ogni sede, così come la soglia sotto la quale una voce si segnala da sola. Una sede può avere il magazzino anche senza avere mezzi assegnati, come succede con un deposito che rifornisce le altre.
Chi può prendere il materiale dal magazzino?
Lo scarico lo fa chiunque sia in turno, dal telefono e in un tocco: rimpiazzare quello che si è appena usato è lavoro di bordo, e doverlo chiedere a qualcuno vorrebbe dire che a fine turno il materiale non viene rimpiazzato — cioè esattamente il guasto che il magazzino serve a evitare. Il carico della merce arrivata, la rettifica dopo un conteggio e la gestione del catalogo sono invece del responsabile. Per questo c'è un ruolo apposta, il responsabile magazzino: è un soccorritore come gli altri — compila checklist e firma — con in più il permesso sul magazzino, ma senza l'accesso al pannello di amministrazione, quindi senza toccare utenti, mezzi o checklist.
E se in magazzino non c'è quello che risulta?
Si fa una rettifica: si scrive quante se ne sono contate e la giacenza si posa su quel numero, invece di far calcolare a qualcuno la differenza — chi ha appena guardato lo scaffale ha in mano un totale, ed è il modo più facile di far entrare un errore. Accanto si scrive la nota di cosa non tornava. La giacenza non scende mai sotto zero, altrimenti smetterebbe di voler dire «quanto ce n'è». E ogni movimento — scarico, carico o rettifica — lascia una riga con chi, quando, quanti e la giacenza prima e dopo: un numero che non torna si ricostruisce, invece di indovinarlo. Per l'inventario la giacenza si stampa su A4, con accanto a ogni numero una casella vuota dove segnare il conteggio a mano.